MASTOPESSI (LIFTING DEL SENO)


Con l’avanzare dell’età o successivamente a gravidanze o a perdite di peso il seno tende a perdere tono e la cute a rilassarsi.

La mastopessi, o lifting del seno, è un’innovativa tecnica chirurgica che ha l’obiettivo di rimodellare e riposizionare in alto il seno, senza necessariamente modificarne il volume e o la forma restituendone così la sua naturale bellezza.

Intervento
L’intervento prevede una ridistribuzione del tessuto mammario ed un sollevamento del complesso areola-capezzolo riposizionandolo nella sua sede naturale.Tale intervento è rivolto a tutte le donne che hanno subito uno svuotamento e cedimento della mammella, con conseguente ptosi mammaria.
L’intervento di mastopessi consiste nell’asportare la cute in eccesso e nel trasferire le areole e capezzolo più in alto ed infine nel modellamento e nella riconizzazione della ghiandola mammaria.
Qualora il polo superiore della mammella risulti troppo svuotato, o altrimenti la paziente desideri aumentarne il volume, e’ possibile associare all’intervento di mastopessi, l’inserimento di una protesi mammaria.

Anestesia
L’intervento può essere eseguito in anestesia locale con sedazione o anche in anestesia generale.

Cicatrici
Le cicatrici post operatorie saranno presenti circolarmente intorno all’areola rendendosi pertanto quasi invisibili.
Nel caso sia indicato asportare un certo quantitativo di tessuto cutaneo o cutaneo e adiposo, sarà necessario praticare un’incisione verticale dal capezzolo al solco mammario, anch’essa con il tempo poco visibile.

Post operatorio
La rimozione dei punti di sutura avverrà dopo circa 10 giorni dall’intervento, periodo nel quale la paziente dovrà indossare un reggiseno contenitivo che continuerà ad indossare per ulteriori 20 giorni dalla rimozione dei punti, periodo durante il quale la paziente dovrà astenersi da ogni tipo di attività fisica sportiva.
La paziente torna ad una normale attività quotidiana dopo 3 giorni. Eventuali complicanze si potranno teoricamente verificare in tutti i tipi di chirurgia: quelle che avvengono in chirurgia estetica sono sempre moderate.

L'infezione è un evento raro che si affronta e risolve con opportuna terapia antibiotica. Raramente, specialmente nelle pazienti diabetiche o nelle fumatrici che non si siano astenute per almeno due settimane prima e una dopo dall'intervento, si possono verificare sofferenze cutanee lungo le cicatrici di entità variabile, che potrebbero meritano piccole correzioni secondarie in anestesia locale.